SUONI DELL’ALTRO MONDO
Rassegna internazionale di musica etnica e contemporanea
Suoni dell’altro mondo è una rassegna itinerante che celebra l’incontro straordinario tra culture e tradizioni musicali provenienti dai cinque continenti. Per anni, il festival ha ospitato leggende internazionali come Paco de Lucia, Fabrizio De André, Buena Vista Social Club, Jan Garbarek, The Chieftains, Youssou N’Dour, e artisti forse meno noti ma altrettanto straordinari, trasformando borghi e ville storiche in palcoscenici per concerti indimenticabili. Pavia e l’Oltrepo Pavese si sono animate di suoni ancestrali e contemporanei, dai balli tradizionali delle 4 province alla musica irlandese, dalla passione del flamenco al lirismo del jazz nordico, dall’energia delle sonorità africane alla delicatezza delle melodie orientali. Un viaggio musicale attraverso mondi lontani, dove ogni nota si fonde con la bellezza del paesaggio, creando un dialogo armonioso tra arte e natura, tra passato e futuro.
GUESTS: Paco de Lucia (Spagna), Fabrizio De André, Richard Galliano (Francia), Buena Vista Social Club, Vieja Trova Santiaguera (Cuba), Jan Garbarek (Norvegia), Pino Daniele, Joe Zawinul, Tuck & Patti, Al Di Meola, The Kletzmatics (USA), Noa (Israel), Adel Salameh (Palestina) , Steve Hackett (Inghilterra), Youssou N’Dour (Senegal),Tarika (Madagascar), The Chieftains, Altan, Capercaillie (Irlanda), Maria Joao & Mario Laginha (Portogallo), Riccardo Tesi , Habib Koité & Bamada (Mali), Kocani Orkestar (Macedonia), (USA), Ando Droom (Ungheria) , Terem Quartet (Russia). Guo Yue (Cina), Joao Bosco; Wanda Sa, Roberto Menescal, Marcos Valle (Brasile) , Mari Boine (Sami), Melina Kanà – Ross Daly & The Labyrinth (Grecia), Trilok Gurtu (India), Ayub Ogada (Kenya)…
FARE FESTIVAL
Rassegna di musica, danza, teatro, poesia e nuove esperienze
Fare Festival – Finestre Aperte sulle Realtà in Evoluzione è una rassegna di musica, danza, teatro, poesia e nuove esperienze. Un laboratorio artistico e spettacolare, in cui linguaggi espressivi come musica, danza, performance, poesia e video si incontrano per creare nuovi intrecci tra tradizione e sperimentazione. I protagonisti di questo percorso attraverso le loro performance esplorano il dialogo tra il presente e il divenire, tra ciò che è radicato nel passato e ciò che guarda al futuro.Le antiche mura del castello diventano così la cornice perfetta per questo crocevia di voci e suoni, dove ogni esibizione è un viaggio attraverso linguaggi diversi, un incontro di sensibilità artistiche che raccontano mondi e visioni in continua evoluzione. Fare Festival offre non solo performance e concerti, ma anche uno spazio per riflettere, sperimentare e partecipare al continuo mutamento della cultura contemporanea, mantenendo sempre un legame profondo con le radici della tradizione
GUESTS: Franco Battiato, Bernard Heidsieck, Vinicio Capossela, Stefano Benni , Maja Delak, Francesco De Gregori, Joelle Leandre, Avion Travel, Roberto Vecchioni, John Gian, Daniele Sepe, Lello Voce, Maria Joao & Mario Laginha , Gianni Toti, Eugenio Finardi, Niccolò Fabi, Roberto Menescal, Marcos Valle, Wanda Sà, Danilo Caymmi e Patricia Alvi, Andhira, Jork Burkhard, Umberto Petrin, Oliviero Malaspina, Mau Mau, Bruno Genero Giuseppe Cederna – Harmonia Ensemble, Cesare Picco , Pepe Habichuela Birkin Tree , Liam O’Flynn & the Piper Call Band, Lunasa, Harmonia Ensemble – Daniele Sepe & Art Ensemble of Soccavo , ‘Stefano Valla, Daniele Scurati, Vincenzo Caglioti, Silvio Peron, Gabriele Ferrero Gilles Jobim, …
INCONTRI
Laboratorio internazionale sulla musica delle Quattro Province
Un appuntamento per celebrare l’arte dell’incontro, rendendo la musica la colonna sonora di questo dialogo tra tradizioni e culture. Immersi nel verde delle Quattro Province (Pavia, Alessandria, Piacenza, Genova), questi incontri intendono unire radici locali e identità territoriali in una spirale virtuosa di scambio e scoperta. In questo contesto unico, la musica popolare e il patrimonio culturale, dal piffero alla fisarmonica di Stradella, si fondono con suoni e influenze lontane, creando un crocevia di esperienze diverse: dall’Oriente all’Africa, passando per l’Italia. È un’occasione per valorizzare la musica delle Quattro Province, esplorando le sue radici e proiettandola oltre i confini regionali, coinvolgendo appassionati e artisti di varia provenienza. Una sfida per riscoprire, rivitalizzare e diffondere il patrimonio musicale, in un’atmosfera di creatività e scambio che va oltre la semplice espressione artistica, abbracciando anche il dialogo sociale e interculturale.
GUESTS: : Ayub Ogada (Kenya), Guo Yue, Wu Fei (Cina); Joji Hirota (Giappone) , Yuval Avital (Israele), Ben Mandelson, Andrew Cronshaw (Inghilterra), Nicola Parov (Ungheria), Jean Luc Cappozzo (Francia), John Faulkner, Sandra Kerr, Desi Wilkinson (Irlanda), Joe Legabwe (South Africa), Giuseppe Zacchetti, Patrizia Laquidara, Fulvio Maras, Beppe Gambetta, Stefano Valla, Marco Domenichetti, Daniele Scurati, Umberto Petrin, Giovanni Amighetti, Guido Ponzini, Massimo Lemme, La Squadra, I Musetta, Edo Lattes, Silvia Migliorati, Mario Piavoli, Luca Vettori, Bruno Pianta, Beppe Greppi, Enzo Gentile, Marco Forni, Bruno Chimenti, Aldo De Scalzi, Giovanni Sarani (Italia)
CANTAFORE
Viaggio onirico nel mondo del cantastorie
CANTAFORE :Le vicende storiche e le leggende narrate nel corso dei decenni dal ”cantafòre” (cantastorie, intrattenitore, artista di strada) vengono rilette con una nuova colonna sonora eseguita in diretta e supportate da immagini e rumoristica in applicazione attiva di multivisione. Una suite di musiche e racconti liberamente ispirati alla tradizione, uno zibaldone di frammenti sonori e visivi legati agli ambienti e alle atmosfere che hanno reso celebri nel tempo i cantastorie. Racconti arricchiti e “romanzati” alla maniera dei tradizionali cantastorie, intrattenitori ambulanti, che erano soliti spostarsi di città in città, di piazza in piazza, dove incominciavano a cantare, a suonare, a esibire i loro fogli volanti e i loro cartelloni a tutti coloro che si radunavano ad ascoltare e a guardare. Intorno ai cantastorie si formava un gruppo di passanti curiosi, creando un palcoscenico ideale per le loro esibizioni.
Il linguaggio era spontaneo, la musica popolare, lo spettacolo nel suo complesso semplice e spesso improvvisato. Il cantastorie era cronista, musicista, poeta, saltimbanco, clown, ma soprattutto sapeva stabilire un contatto diretto con il proprio pubblico.
Progetto: Giovanni Sarani, Vittorio Renuzzi, Testi originali: Vittorio Renuzzi, Musiche originali: Giovanni Sarani, Giuseppe Pinna, Multivisione: Gian Carlo Carraro, Live electronics: Marco Domenichetti
armonie
MOvimenti tra le ARNIE
ARmoNIE è un progetto culturale che esplora il profondo legame tra l’uomo e le api, Ogni anno, il progetto prende vita attraverso un evento artistico immersivo che intreccia suoni, poesia e immagini per rivelare la delicatezza e l’armonia di questo rapporto, ispirando riflessioni sull’equilibrio tra uomo e ambiente. Il cuore di ARmoNIE è la sua capacità di rinnovarsi a ogni edizione, affrontando nuovi temi e coinvolgendo esperti, artisti, musicisti ospiti per offrire una visione sempre diversa e arricchita di questo dialogo tra uomo e natura. Ogni anno, il progetto presenterà una serata finale unica che, attraverso la guida di un gruppo armonizzatore (un collettivo artistico multidisciplinare), darà forma e coerenza all’intero evento.
(in preparazione)
NEX.US
Voices, pulses and codes
Nex.Us è una performance musicale/multimodale che esplora il dualismo tra umano e artificiale attraverso un viaggio di 50 anni nella co-evoluzione tecnologica e umana. Ogni movimento rappresenta un momento cruciale di trasformazione, in cui i confini tra emozione e razionalità, naturale e artificiale, autentico e simulato si dissolvono progressivamente. In questo dialogo musicale tra passato e futuro, il pianoforte – simbolo di una profonda umanità – si intreccia con le pulsazioni ipnotiche dell’elettronica, creando un terreno comune in cui l’umano e la macchina coesistono
(in preparazione)






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